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Counselling in psichiatria


Il counselling può essere descritto come l'opportunità di parlare tranquillamente con un esperto che possa aiutare il richiedente ad affrontare i propri problemi; qualcuno che lo sappia ascoltare con competenza, senza esprimere giudizi.
In psichiatria spesso le difficoltà emotive accompagnano le malattie mentali e possono colpire le abilità nella gestione della vita quotidiana delle persone affette. Le malattie mentali croniche possono avere effetti devastanti sia sull'individuo affetto sia sui suoi familiari. Numerose sono le problematiche che si devono affrontare come, ad esempio, le difficoltà relazionali familiari, sociali, con gli amici, con i colleghi di lavoro o di studio.
Oltre alla perdita di fiducia in se stessi, alle preoccupazioni di fallimento, all'incapacità di affrontare i problemi, alla depressione, alla sensazione di solitudine, di svuotamento, di tristezza, di non essere amato, ai pensieri suicidari, ci si può trovare di fronte a un comportamento distruttivo, a disordini alimentari, ad abuso di sostanze. Fino ad arrivare ad affrontare sintomi devastanti con assenza di insight e che pongono importanti problemi di gestione soprattutto da parte dei familiari e degli assistenti.
La possibilità di poter disporre di un servizio di counselling o almeno di consigli utili per la gestione della vita quotidiana dei pazienti affetti da patologie psichiatriche rappresenta appunto un obiettivo del counselling.
I consigli riportati di seguito rappresentano semplici suggerimenti per aiutare i familiari e le persone affette ad affrontare meglio il disagio psichico, non costituiscono tuttavia un'alternativa alla necessaria valutazione psichiatrica e terapeutica da parte di professionisti del settore.
Infine, per l'attinenza ai temi trattati, ci si soffermerà in particolare sui disturbi psicotici che necessitano dell'intervento farmacologico con antipsicotici, principali responsabili dei disturbi del movimento indotti da farmaci.



Depositato presso AIFA in data 09/03/2010



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