Le
discinesie tardive sono il disturbo del movimento più caratteristico e frequente indotto dai trattamenti cronici con
farmaci neurolettici (vedi oltre). Coinvolgono principalmente bocca e lingua e sono talvolta associati a movimenti ripetitivi e stereotipati di altre parti del corpo, come oscillazioni del tronco,
movimenti involontari delle dita delle mani o flessioni ed estensioni del piede. Talvolta si accompagnano anche a sintomi ipocinetici di tipo parkinsoniano, come
rigidità, acinesia e bradicinesia. Con il termine sindrome tardiva si comprendono i
disturbi del movimento sia ipercinetici sia ipocinetici conseguenti all'esposizione cronica ai
farmaci neurolettici.