Trattamento e gestione quotidiana
Chiedere l'immediato intervento medico
- Il familiare o la persona deputata all'assistenza del paziente in cui si manifestano i sintomi di insorgenza di un nuovo episodio psicotico deve immediatamente contattare un medico, preferibilmente il professionista che ha già in cura l'ammalato. In genere sono le persone che assistono il paziente ad avvertire i primi cambiamenti sintomatologici.
- Un altro aspetto importante è la collaborazione con il medico o con lo psichiatra, fornendo informazioni utili a formulare la diagnosi, informazioni che spesso il paziente non è in grado di fornire adeguatamente.
- Altre informazioni per la gestione del paziente affetto da disturbi psichici: rivolgersi ai Dipartimenti di Salute Mentale del territorio di competenza o alle strutture neuropsichiatriche specifiche o al medico curante del paziente.
Adeguato trattamento
Il paziente e le persone che assistono l'ammalato devono ricevere
informazioni adeguate sul tipo di terapia consigliata, sulla necessità che sia assicurata una corretta somministrazione della terapia in termini sia di dose sia di durata.
Devono essere informati sui
tempi di risposta terapeutica e sui tempi di attesa prima di un'efficace risposta terapeutica. Inoltre, devono essere educati sui possibili effetti collaterali associati alle terapie e alle misure che devono essere intraprese in caso di comparsa di
effetti collaterali, quali, ad esempio, i disturbi ipercinetici indotti dagli antipsicotici.
Gestione quotidiana
Il
caregiver del paziente psicotico deve assicurarsi che il
trattamento medico sia effettuato correttamente e continuativamente dopo la prescrizione medica.
Coloro che si occupano del paziente dovrebbero provvedere a mantenere un ambiente domiciliare calmo e tranquillo. Poiché i disturbi del pensiero costituiscono il problema principale del paziente schizofrenico, nella
gestione quotidiana può essere d'aiuto:
- usare un tono di voce basso e calmo;
- essere positivi e assertivi;
- aiutare il paziente a elaborare obiettivi realistici;
- stimolare un aumento graduale dell'indipendenza;
- insegnare a gestire lo stress;
- non esitare a consultare il medico in caso di necessità, di dubbio o di incertezza;
- confrontarsi con altri familiari che hanno lo stesso problema;
- contattare eventuali associazioni dei familiari nella comunità.
Depositato presso AIFA in data 09/03/2010